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Cercasi Casa

Oppure, il primo post del nostro blog

Cercare casa è qualcosa che va ben oltre il quartiere, il coinquilino perfetto o il costo dell’affitto.

La ricerca della casa ci pone davanti a una questione molto più ampia, quasi esistenziale. Qual è il posto che fa davvero per noi? Qual è la vita che vogliamo? Qual è il luogo che ci permette di realizzarci?

La nostra ricerca per un posto da chiamare “casa” è cominciata anni fa, quando abbiamo lasciato il Brasile. Inizialmente ci siamo creati una bolla magica a Barcellona che, per un colpo di fortuna, è volata verso Milano, dove ancora oggi ci troviamo. Il concetto di casa, e ciò che essa rappresenta, è sempre stato presente nella nostra poetica e probabilmente lo sarà ancora. La verità, però, è che il nostro nuovo brano “Cercasi Casa” parla della questione ma da un punto di vista tuttora nuovo per noi. Non è il sentimento di non appartenenza che raccontiamo nel disco Saudade, e nemmeno il tentativo di creare un paradiso attorno a noi, come abbiamo cantato in Loreto Paradiso. Oggi parliamo dalla prospettiva di chi ha già messo radici in un posto, che probabilmente non sarà quello ideale, ma che in qualche modo gli ha concesso l’opportunità di crescere. Forse il posto ideale non esiste, forse esiste solo come un’utopia.

In una chiacchierata, Ruggero Levy - psicanalista, guru, nonché papà di Ramiro - ci ha ricordato che anche Adamo ed Eva hanno dovuto rinunciare al paradiso per capire che da quel punto in poi cominciava la vita, quella vera, dove la propria esistenza veniva guadagnata con il sudore del lavoro e della fatica. Nonostante questa sia una storia antichissima e conosciuta da tutti, il paragone ci ha fatto sorridere perché non avevamo mai pensato ad Adamo ed Eva mentre scrivevamo questo pezzo. Anche noi, in qualche modo, non possiamo negare di aver rinunciato ai nostri paradisi in Brasile e a Barcellona, nella scommessa di capire cosa ci porterà questa rinuncia. Chiunque, dal momento in cui sceglie un’università piuttosto che un’altra, o dal momento in cui sceglie di acquistare un biglietto aereo che lo porterà a cambiare per sempre la sua vita, si porterà dietro l’idealizzazione di un luogo “perfetto”, cristallizzato nel tempo.

“Non esiste amore in questa città, ma fuori da qua chi lo saprà?”